domenica 18 gennaio 2015

La patologia della irregolarità di avvio dell’anno scolastico mina la continuità didattica


C’è una questione non trattata nel documento governativo sulla Buona Scuola, ma che vorremmo venisse comunque realizzata come una delle condizioni prioritarie per assicurare il funzionamento di una buona scuola: la regolarità di avvio dell’anno scolastico.

È possibile normalizzare l’avvio dell’anno scolastico?

La precarietà di avvio dell’anno scolastico che umilia la continuità didattica ormai è diventato un male organizzativo della nostra scuola “normale”, accettato, a cui ci si è abituati senza cercare di cancellarlo radicalmente, sperando, con poca convinzione, che possa essere un po’ contenuto.

domenica 30 novembre 2014

La patologia del precariato. Di chi la responsabilità?

Tra i primi commenti seguiti alla sentenza della Corte europea sui precari, il ministro Giannini aveva parlato di situazione patologica della scuola: “io l'ho definito una piaga e una patologia tutta italiana che nel ripensare la sfida educativa del Paese non poteva essere trascurata”.

Verso il Sistema Nazionale di Valutazione. L’autovalutazione

Entro la prossima estate (la data indicata è luglio 2015) tutte le scuole italiane dovranno produrre il loro primo rapporto di autovalutazione: un passo importante verso la costruzione del Sistema Nazionale di Valutazione (SNV). Quello successivo sarà costituito dalla valutazione esterna delle scuole.

domenica 9 novembre 2014

Legge di stabilità: tagli agli amministrativi a favore del digitale che ancora non esiste


“A mano a mano che la digitalizzazione delle scuole diventerà più capillare, la smaterializzazione e l’efficientamento dei processi amministrativi potranno portare ad una considerevole riduzione del peso sugli assistenti amministrativi, ad un ridimensionamento progressivo del loro numero, e per- tanto ad un possibile risparmio di risorse che potranno essere reinvestite nella scuola, proprio – ad esempio – per migliorarne ulteriormente i servizi” (pag. 83 de “La Buona Scuola”).